UNA MATTINA A RADIO PARMA…

Pubblicato: 21 luglio 2010 in Uncategorized

Comprendo solo ora perchè non ho mai preso a frecciate Rose Ricaldi: ha entusiasmo, è simpatica, è solare. Mi fermo qui. Non è bene che un autore satirico faccia troppi complimenti.
Rose ci ospita, me e Cesare Pastarini, per una chiacchierata radiofonica, parliamo di www.papadellefavole.blogspot.com.
Per arrivare allo studio di RPR si transita davanti alla foto appesa dello staff di TvParmaLetale (mancano solo i salumi appesi dietro) e poi alle giacche che indossano per i tg: mi si stringe il cuore a vedere che ce ne sono più delle amicizie che stringe quotidianamente Robi Bonardi su facebook, che sono più gualcite di quelle di lino di Giorgio Orlandini. Vedo quella giallo itterizia di Francesca (Franceschina per gli amici) Strozzi e una pupilla mi si pianta.
Sorvolo completamente sulla mezz’ora “on air” perchè è stata piacevolissima, per precipitarmi all’apice della giornata (erano solo le 9,30 del mattino).
Scendo nel parcheggio, salgo sulla mia auto. In quel mentre arriva una macchina abbastanza lunga che quando finisce di parcheggiare, il metronotte nel gabiotto è costretto ad uscire per chiedere che avanzi un paio di centrimetri altrimenti la sbarra non si abbassa. Vedo con la coda dell’occhio un mezzo busto noto, ma che figura molto meglio come mezzo busto se inquadrato dal finestrino della macchina (merito della macchina). E’ abbronzato, ha la barba incolta, gli occhiali da sole. Per riflesso pure io mi metto gli occhiali da sole.  Cazzo, è Coso Gavazzoli, mica io!
La parte femminile del mio emisfero cerebrale ha per un attimo il sospetto che quello lì abbia anche una certa virilità (nascosto dalla portiera, dall’occhiale scuro, dalla barba… ci può stare). L’altro emisfero cerebrale, imbarazzato, le ricorda dei maglioncini confetto di cui è capace Coso e del ciuffo idrorepellente.
“Questo sì che è un giornalista!”

Stanotte mi son svegliato di soprassalto, sudato, profondamente turbato: qualcuno deve pur dire a Coso Gavazzoli che non deve temere la legge bavaglio. E’ uno sporco lavoro ma qualcuno le deve pur fare.

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commenti
  1. nicola maestri ha detto:

    Che spettacolo!

  2. Mario ha detto:

    grande doc, visto il lavoro a giocampus. Continua così

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