RECENSURA DA POSTER n. 2

Pubblicato: 5 marzo 2010 in Uncategorized

Sono giorni convulsi, frettolosi più del solito, caotici. C’è fermento. Passando in auto scorgo i manifesti e quello sopra mi ha distratto a causa della mia ignoranza (spesso seconda solo a quella di un leghista). Subito ho pensato alla nuova frontiera della comunicazione: Giovanni Paolo XXIII Bernini che mette una bella donna al posto suo. Per una volta ero coeso con GiovìnPaolo. Pensavo “… ma no… non è candidato alla presidenza della Regione, sarà alla presidenza di qualche centro benessere…”.  
Eppure c’era qualcosa che, nonostante la differenza piuttosto evidente di sesso, accomunava la donna del manifesto al bell’uomo che Parma stira e ammira: stesso visagista!! Ecco cosa si sovrapponeva nella mia capacità di distinguere le due entità… Giovanni Paolo da Anna Maria: stessi conservanti, stessi additivi aggiunti, un po’ di coloranti e coccoina (la colla immortale) liftante. Stesso referente per la pulizia del viso.
Poi, ieri sera, eccola, l’Anna Maria ospite da Andrea Gavazzoli. Focus pre-elettorale.
L’Anna Maria è una bella donna davvero e Andrea Gavazzoli sembrva moritficato in un maglioncino con scollino a “v” a bottoncini, colorino marroncino “ho mangiato qualcosina che mi ha fatto male“, bello aderente su due spalline mingherline (che poi le sue spalle son quelle di altri, ci mancherebbe).
Anna Maria Bernini gesticola come un predicatore, oscilla sulla poltroncina come quei birilli che non cadono mai, come se una ragade indiscreta non le lasciasse tregua. Senza perdere mai il controllo della frangetta. A un tratto, per sottolineare concetti che vien voglia di crederci, bascula con tale veemenza che una pupilla sembra risucchiata in quell’altra… Attimi di suspance. Poi la stasi (mentre Andrea tenta una domanda), primo piano… occhi tanto vicini quasi da ciclope, naso a punta come il cofano di un off-shore, zigomi tonici come le tette di una soubrette, linea del viso che nemmeno Calatrava…, abbronzatura pronta per un Red Carpet o una Croisette… Poi, rivolta al Gavazzolo, “Pensi alle biomasse!”. Andrea Gavazzoli ha un brivido, fa un cenno affermativo, non riesce a pensare (questo Anna Maria non può saperlo) ma ha l’espressione di chi traduce “biomasse” in quantità pallini di cachemire per centimetro quadrato sulla manica del maglioncino. Uno spettacolo!!!

Analisi logica del manifesto: Anna Maria indossa una camicia inamidata in percentuale al di sotto di quello che sostiene tutto l’apparato epidermico della stessa; ha un viso perfettamente simmetrico con un leggero squilibrio al bulbo tipo Manuela Boselli; il fondo del mezzobusto è tagliato in basso da quella che pare la sezione di un assorbente azzurro che permette a una donna di sentirsi protetta anche da Berlusconi.
Slogan “INVECE DECIDI TU”… superfluo e prevedibile: lo sanno tutti che nel PdL decide Lui!!!

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