SE TRE ANNI VI SEMBRAN POCHI…

Pubblicato: 2 gennaio 2010 in Uncategorized

“Papà… andiamo di là che devo compiere gli anni?”
Siamo in camera e “di là” è il soggiorno. Jacopo affronta così il suo terzo compleanno.
Si siede sul divano, chiede latte e “…i biscotti buoni buoni!”. Poi, mentre aspetta col suo peppo (pannetto 240 x 180 cm) tra le mani chiede “Quando compio gli anni?“.

Sono a pezzi per la sonno arretrata. Ultimamente comincio ad emettere il primo sorriso verso le 11,30, non prima. Bevo caffè sperando che faccia ancora effetto. Di questo passo smetterà di piacermi. Ho gli occhi con le ciglia rivolte all’interno e grattano indefesse la pupilla come a suggerirmi che è tutto inutile.
Poi guardo Jacopo e comincio a rispondere ai suoi quesiti, legittimi, fondanti, esistenziali e impegnativi. Ieri gli ho regalato un giro in autobus, il suo primo giro in autobus. Gardaland a confronto è una scoreggia. Finisco il mio tè, ho smesso di bere latte, ho un fisico della madonna ma si vede che ho perso smalto con la digestione.

Son papà da tre anni, ho pero il senso del tempo. Ho due bimbi, Jacopo e Nicolò e una bella famiglia. Ma ho sonno e faccio un mestiere che è una meraviglia… un po’ meno ultimamente: reggo la matita come fosse un aratro e sul foglio arranca come tutto il resto delle mie ossa. All’improvviso ho un pensiero per tutti quelli, e sono tanti e non hanno figli, che ogni volta mi dicono “scusa ero in riunione… scusa questo periodo è stato un delirio… scusa scusa sono stato presissimo… scusa scusa…” all’improvviso ho un pensiero gentile per tutti questi: andate mò a cagare e godétevela!

ps. a post pubblicato mi accorgo che manca una “n” in “compleanno”. Decido di non correggere, perchè è la prova provata di quello che ho scritto.

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commenti
  1. Mario ha detto:

    primi quattro mesi di fidanzamento. Posso permettermi di sparire no? 😉
    Un abbraccio e auguri di buon anno, a te e a tutta la tua famiglia. Dai che due figli sono meglio di una palestra e di un corso di training autogeno fatti CONTEMPORANEAMENTE 🙂

  2. Cesare ha detto:

    Con l’aftobus non c’è storia, is molt better den disneiland end michi maus.
    Io e le mie figlie abbiamo provato anche il taxi, ma sembrava che guidasse il nonno e non ci sono pulsanti da schiacciare per fermarsi.
    Già che sei in vena di non fare correzioni, lascia perdere anche “la sonno”.

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